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miercuri, 11 mai 2011

11 mai 2011. Cutremur devastator in Italia? NU. Roma come Giappone? Nu. UPDATE

Roma sotto le macerie nel maggio prossimo secondo Bendandi l’11 maggio 2011 la capitale sarà colpita da un terremoto devastante.

Dopo la devastante notizia del sisma in Giappone, che ormai corre attraverso tutti i mezzi di comunicazione di massa, dai giornali, alla radio passando inevitabilmente per il web, ecco che spunta qualcuno che sfrutta nel peggiore dei modi quello che sta accadendo in queste ultime ore per creare psicosi e diffonderla tramite internet.


Secondo quanto riportato da diversi siti, Raffaele Bendandi, una delle figure più controverse nel mondo scientifico, ha previsto che a Roma l’11 maggio 2011 ci sarà un tremendo terremoto, in grado di radere al suolo l’intera città. La notizia sta rimbalzando su internet in maniera mostruosa. In quelle carte sono contenuti numeri e considerazioni che fanno gridare alla catastrofe.
E se è vero che Raffaele Bendandi non è propriamente uno scienziato, in quanto non si è mai laureato, ma ha sempre studiato da autodidatta, tuttavia non è nemmeno quello che si definirebbe come un uomo qualsiasi. Era il 13 gennaio 1915 alle ore 7.48 ad Avezzano la terra si apre, un terremoto sconvolgente: undicesimo grado della scala Mercalli 30.000 vittime.

Solo ad Avezzano 8.000 vittime abitanti su 11.000 abitanti. Poi il terremoto della Marsica. E ancora, il 6 maggio 1976 alle ore 21.06 un terremoto di magnitudo 6,5 scuote il Friuli. 1000 morti e 45.000 senza tetto. Qualcuno li aveva previsti, Raffaele Bendandi aveva dato riferimenti sulla zona e sul periodo interessato, questo quanto emerge dalle sue carte.

Secondo il Corriere della Sera è “l’uomo che prevede i terremoti” così lo chiamò il giorno dopo il terremoto di Senigallia del 2 gennaio 1924.

Le sue teorie prendono spunto dal movimento degli astri. L’origine dei terremoti secondo la sua teoria è prettamente cosmica. Secondo dati da lui raccolti e controllati, il sisma avviene quando nel giro mensile di una rivoluzione lunare l’azione del nostro satellite va a sommarsi a quella degli altri pianeti. Studiando questi movimenti, Bendandi scrisse nel 1923, davanti ad un notaio di Faenza, che il 2 gennaio 1924 si sarebbe verificato un terremoto nelle Marche, che davvero accadde, anche se due giorni più tardi. Ora l’11 maggio 2011, stando agli appunti di Bendandi, ricostruiti dopo sua morte sarebbe il turno di Roma.

Paola Lagorio, però, presidente dell’Associazione “La Bendandiana” , che è stata intervistata nei mesi scorsi dal programma di Raidue, Voyager, ha rivelato:
«Bendandi aveva deciso di bruciare i suoi manoscritti, ma poi ha avuto un ripensamento. E proprio alcuni dei documenti con le sue previsioni per il 2011 erano stati prima gettati nel fuoco e poi salvati. Non si sa chi lo ha fatto, ma la persona si è pentita del suo gesto e quei documenti sono quindi giunti fino a noi. Nelle carte di Bendandi relative al 2011 sono contenuti numeri e considerazioni, sempre in forma numerica».
 E ha osservato quindi Lagorio:
«Nei documenti relativi al 2011 non si trova invece nessun riferimento a luoghi o date precise, come quelle che sono state riportate su Internet. Le notizie su un presunto terremoto previsto per l’11 maggio 2011 a Roma sono quindi destituite di ogni fondamento».
Va inoltre osservato, che le previsioni di Bendandi sono sempre state nell’arco di alcuni mesi, massimo un anno, e non per il lungo periodo. E’ inverosimile quindi pensare che abbia fatto delle predizioni addirittura ad alcuni decenni di distanza dalla sua morte, si tratta piuttosto dell’ennesima bufala mediatica.
Giusy Cerminara
Sursa: Roma come Giappone? Profezia terremoto 11 maggio 2011
Scritto da filomena il marzo 15th, 2011



In opinia mea, azi nu va fi CUTREMUR in ITALIA, ROMA.
Avem insa ... o problema!
Globala.
Voi reveni, cat pot de repede!
Admin
_____________
UPDATE
________________
Si totusi ... Raffaele Bendandi nu trebuie uitat!
Teoria sa, merita toata atentia!
~ 11/12 mai 2011 ~
Nu uitati ... in noaptea de miercuri spre joi ...
Etna eruption!
Iar de cutremurat, din pacate pentru ei, s-au cutremurat altii!
Mount Etna eruption.
11/12 mai 2011
Admin

7 comentarii:

  1. Cutremur catastrofal la Roma? Locuitorii parasesc orasul.
    Un fost astronom italian, care a prezis ca Roma va fi zguduita de un cutremur in 11 mai, a fost luat foarte in serios de populatie, care fuge din oras, cu toate ca unele institutii si agentii sustin ca seismul nu poate fi prevazut cu exactitate.

    Insa oamenii stiu una si buna: trebue sa paraseasca Capitala Italiei si cu asta basta! Si asa au facut. Italienii parasesc Roma sub diverse motive, chiar daca televiziunea nationala si agentiile de protectie civila incearca sa-i linisteasca de ceva vreme ca seismele nu pot fi prevazute cu exactitate.

    Faimosul astronom Raffaele Bendandi a prezis ca in data de 11 mai Roma va fi scuturata de un cutremur major. Astronomul, care a murit in 1979 la varsta de 86 de ani, a prezis printre altele cutremurul din 1923 din regiunea Adriatica, chiar daca a gresit data cu doua zile.

    Raffaele Bendandi avea teoria conform careia cutremurele sunt rezultatul unor miscari combinate ale planetelor, lunii si soarelui si, de aceea, sunt perfect predictibile, scrie Realitatea.net.

    Iar populatia paraseste orasul chiar daca presedintele asociatiei dedicate lui Bendandi, in arhivele careia se gasesc si manuscrisele acestuia, afirma ca astronomul nu a prezis niciun cutremur pentru 11 mai.

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  2. Si può definire il Bendandi come un ricercatore autodidatta, che nel 1920 formulò la propria teoria «sismogenica».
    La sua teoria ha origine in una passeggiata lungo il bagnasciuga, mentre prestava servizio di guardia durante la sua naja: lui nel 1919 intuisce che la crosta terrestre, così come le maree, è soggetta agli effetti di attrazione gravitazione della Luna. La sua teoria per la previsione dei terremoti (mai riconosciuta dalla comunità scientifica) era infatti basata sul fatto che la Luna e gli altri pianeti (insieme al Sole) sono la causa dei movimenti della crosta terrestre, che effettivamente rigonfia, deforma e fa pulsare la crosta terrestre, con tempi e ritmi dipendenti dalla posizione dei corpi celesti. Andò avanti con i suoi studi anche sfruttando una sorta di mini laboratorio posto in una profonda grotta dell'Appennino tosco-romagnolo.
    Una sua prima involontaria previsione la fece per il terremoto della Marsica il 13 gennaio 1915, quando si accorse che il 27 ottobre dell'anno precedente aveva lasciato un appunto al riguardo.
    Fino ad allora erano in pochi a credere alle sue teorie; il 23 novembre 1923 davanti al notaio di Faenza decise di far scrivere una sua previsione: il 2 gennaio 1924 si verificherà un terremoto nelle Marche. Il terremoto effettivamente si verificò, ma due giorni dopo. Ciononostante il Corriere della Sera gli dedicò la prima pagina, chiamandolo Colui che prevede i terremoti; la sua fama così crebbe anche a livello internazionale. Nei suoi studi si occupò anche di astronomia, geofisica, magnetica, studi cosmici e atmosferici, e della radioattività atmosferica in relazione a scopi atomici.Oltre ai suoi personali, la sua principale attività era quella di falegname; grazie a questa attività costruì e riuscì a vendere alcuni suoi modelli di sismografi, anche in America. Riuscì nel suo piccolo a dotarsi anche di una piccola biblioteca scientifica.
    Durante il periodo fascista, precisamente nel 1927 dapprima fu nominato da Mussolini Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia, ma poi venne diffidato dal pubblicare ulteriori previsioni sui terremoti in Italia, pena l'esilio; in realtà egli continuò a farlo, ma su altri giornali americani.
    Dopo averlo studiato a fondo, nel 1931 Bendandi affida all'Accademia Pontificia il metodo da lui scoperto per interpretare il ciclo undecennale del Sole, e nel seguito riesce autofinanziandosi a pubblicare "Un principio fondamentale dell’Universo", dove descrive la sua precedente scoperta.
    Durante la sua vita, precisamente nel 1959, Bendandi scoprì anche un nuovo pianeta all'interno del sistema solare tra Mercurio ed il Sole, cui diede il nome della sua città natale, Faenza.
    Solo successivamente, nel 1972 l'astronomo americano Wood e nel 1976 l'astronomo inglese Smith portarono avanti il metodo elaborato dal Bendandi per la previsione dei movimenti tellurici, andando a migliorarne l'analisi ed i risultati.
    Anche il terremoto del Friuli nel 1976 fu previsto dalla sua teoria; inutilmente lui cercò di avvisare le autorità competenti, le quali lo trattarono come un ciarlatano.
    Venne trovato morto, forse per cause misteriose, il 3 novembre 1979, nella sua casa-osservatorio in via Manara 17 di Faenza.
    Bendandi, attraverso il suo metodo, ha anche predetto una scossa di terremoto devastante per la città di Roma e aree limitrofe per il giorno 11 maggio 2011, e un altro sisma di dimensioni ancora più apocalittiche per tra il 5-6 aprile 2012, quando parecchie scosse di terremoto colpiranno a macchia di leopardo tutta la terra.
    http://gazzettadelmistero.blogspot.com/2011/01/raffaele-bendandi-previsoni-terremoto.html

    PER NUOVE INFORMAZIONI SU QUESTO ARGOMENTO: http://gazzettadelmistero.blogspot.com/2011/03/terremoto-roma-ed-altre-informazioni-su.html
    da: http://www.abruzzo24ore.tv

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  3. In less than 24 hours we will find out if Raffaele Bendandi was right. An eminent astronomer, seismologer and scientist, who died in 1979 aged 86, allegedly predicted that Rome will be shaken by an earthquake so powerful that the entire city will be shaved off the face of the earth on May 11, 2011.

    During his life, Bendandi predicted several earthquakes with amazing accuracy as he believed earthquakes were the result of the combined movements of the planets, the moon and the sun.

    Most notably, in 1923 Bendandi predicted an earthquake will shake the central Adriatic in the Marches region on January 2 and missed by only two days as the earthquake actually occurred on January 4, 1924 in Senigallia.

    So, it is not hard to understand many Romans who are planning to leave the Eternal City tomorrow, even though Paola Lagorio, the president of the Osservatorio Geoficico Comunale of Faenza, said “Roman earthquake” is an urban legend.

    “I can state with absolute certainty that in Raffaele Bendandi’s papers, there is no prediction of a earthquake in Rome on 11 May 2011,” said Lagorio.

    When Bendandi died, someone tried to burn his papers, but some fragments of these papers have been remained intact, and on these fragments have been written two dates: 2011 (Japan?!?) and 2012.

    The dates are not accompanied by a geographic and in the notes there is no name of the place where the earthquake will happen, but only years.

    http://dailypicksandflicks.com/2011/05/10/rome-to-be-struck-by-devastating-earthquake-tomorrow-video/

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  4. O adevărată isterie s-a dezlănţuit printre utilizatorii italieni de internet şi, ulterior, printre oamenii de rând, după ce a ȋnceput să circule zvonul potrivit căruia un controversat om de ştiinţa ar fi prevăzut un cutremur devastator care ar urma să distrugă capitala Roma pe 11 mai 2011. După ce a făcut ȋnconjurul reţelei Facebook, “profeţia” a ajuns, ȋn ultimele zile, pe buzele italienilor de orice speţă socială. Deşi lipsit de orice bază logică, zvonul a avut efecte concrete asupra localnicilor din capitala Italiei. “Cutremurul” este cel mai discutat subiect ȋn localuri şi parcuri din capitala Italiei, iar părinţii ȋngrijoraţi ȋşi schimbă “informaţiile” ȋn faţa şcolii.

    Isteria populaţiei
    In mod cu totul inexplicabil, câteva instituţii de ȋnvăţământ au organizat, tocmai pe 10 mai, “repetiţii ale planului de evacauare”, după cum a declarat pentru HotNews.ro o mamă care are copiii la o şcoală dintr-un cartier select al oraşului. Mai mult, mulţi romani au asaltat cu telefoane, de la ȋnceputul săptămânii, centrala primăriei, cerând, ȋngrijoraţi, detalii cu privire la “cutremurul de pe 11 mai”. Drept urmare, cabinetul primarului Alemanno a fost nevoit să trimită un comunicat oficial, făcând un apel către populaţie, de a-şi menţine calmul: “Roma nu este situată ȋntr-o zonă seismică iar şcolile vor fi deschise mâine, niciun cutremur nu poate fi prevăzut”, se arată ȋn nota remisă HotNews.ro.

    Tot pentru a linişti populaţia, Protecţia civilă italiană a dedicat o amplă secţiune subiectului, deschizând, pe propriul portal un “Ghid cu ȋntrebări şi răspunsuri” cu privire la profeţia falsă.


    Bendandi, “Omul care prevede cutremurele”
    Dar cine este Raffaele Bendandi, presupusul autor al “profeţiei”? Este vorba despre un astrolog italian autodidact care a murit ȋn 1979 şi a avansat ipoteze cu caracter pseudo-ştiinţific despre cum s-ar putea prevedea cutremurele. De-a lungul anilor, Bendandi şi-a susţinut teoria conform căreia mişcările tectonice ale Pământului sunt o consecinţă directă a modului ȋn care sunt aliniate planetele sistemului solar. Cutremurele ar putea fi, prin urmare, prevăzute, cu mult timp ȋnainte să se producă, ȋn urma observaţiei mişcărilor cosmice.


    Previziune la notar
    In 1924, ziarul "Corriere della Sera" a scris despre Bendandi ȋn prima pagină că ar fi "Omul care prevede cutremurele", după ce a prezis un seism cu epicentrul ȋn localitatea italiană Senigallia. Cu două luni ȋnainte, Bendandi şi-a consemnat previziunea ȋn faţa unui notar, greşind data seismului cu două zile.


    Răspândirea “profeţiei”
    Zvonul cu privire la un cutremur devastator ȋn luna mai, care ar duce la distrugerea Romei, a ȋnceput să circule pe internet la sfârşitul lui 2009, dar nu a fost confirmat, bineȋnţeles, de nicio sursă oficială. Mai mult, preşedinta asociaţiei care se ocupă de păstrarea documentelor lui Bendandi, a declarat, ȋn mai multe interviuri, că nu există nicio referire explicită la un cutremur la Roma, ȋn manuscrisele aflate ȋn posesia urmaşilor.

    Comunitatea ştiinţifică respinge, aşadar, cu hotărâre, principiile şi teoria lui Bendandi, susţinând că nu există cutremur care poate fi prevăzut, deci populaţia Romei nu are niciun motiv să se teamă.

    Varianta Nostradamus
    Presa din Italia a descoperit că, la originea zvonului, ar fi un “expert” al profeţiilor lui Nostradamus, care a postat pe un forum o proprie interpretare a unui catren, conform căruia un cutremur devastator ar urma să distrugă capitala Italiei ȋn mai 2011.

    Mai ȋn glumă, mai ȋn serios, mulţi locuitori ai Romei şi-au zis “non è vero, ma ci credo” (nu-i adevarat, dar eu cred) şi au decis să-şi petreacă ziua “fatală” ȋn afara capitalei: azi numărul funcţionarilor care şi-au luat liber de la servici, din diferite motive, ar fi cu 20% mai mare decât ȋn aceeaşi zi a anului trecut, a declarat pentru ANSA reprezentantul asociaţiei de consumatori ADUC.
    http://www.hotnews.ro/stiri-international-8615248-video-isterie-colectiva-roma-dupa-zvonurile-privind-posibil-cutremur.htm

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  5. va fi pe 13 mai in italia

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  6. Eheee.....
    Nimic nu mai vrea a merge prin tara asta....
    Nici macar blogurile..... in normalitatea lor!
    Zile grele .... semne ale sfarsitului... ???!!!!

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  7. Cutremurul din Spania, cel mai puternic din ultimii 55 de ani: Cel puţin opt morţi şi 10.000 de persoane evacuate.
    Cutremurul cu magnitudinea de 5,1, produs miercuri (11 mai), în sud-estul Spaniei, a provocat moartea a cel puţin opt persoane, generând panică în oraşul Lorca, unde numeroase clădiri s-au prăbuşit, iar locuitorii au ieşit cu miile pe străzi.
    Aproximativ 167 de răniţi, dintre care trei sunt în stare gravă , au fost spitalizaţi după cutremur, cel mai important seism înregistrat în Spania din 1956, potrivit unor surse medicale.
    Cel puţin 400 de persoane au fost evacuate din două spitale la bordul unor ambulanţe, potrivit guvernului regional, care a menţionat cel puţin opt morţi.
    Cutremurul cu magnitudinea de 5,1, resimţit până la Madrid, la circa 350 de kilometri nord-vest, a fost înregistrat la ora 18.47 (19.47 ora României) şi a avut epicentrul situat în reigunea Lorca. Acesta a fost precedat de un prim seism la ora 17.05 (18.05 ora României), cu magnitudinea de 4,4.
    O unitate militară de intervenţie, formată din 225 de persoane, a fost trimisă la faţa locului, împreună cu 400 de membri ai echipelor de salvare, a declarat Ministerul de Interne. Crucea Roşie a instalat trei spitale de campanie.
    La începutul serii, grupuri mici de supravieţuitori, înfăşuraţi în pături, s-au format în apropierea ruinelor. Zeci de persoane şi-au petrecut noapte chiar şi pe un teren de baschet, înfăşurate în pături.
    În centrul oraşului, unele clădiri erau pe punctul de a se prăbuşi, în timp ce echipele de salvare continuau să evacueze locuitorii.

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